MOSTRA DI NUDI
Vi invito all'ultima mostra di mia madre!
Ringrazio Manuela Verbasi per aver reso possibile
la sua realizzazione sul sito
www.rossovenexiano.splinder.com
Clicca sull'immagine !

(Golfo di Policastro)
PIANOFORTE A 4 MANI
Inserisco ora la mia ultima registrazione live :
sempre realizzata sul mio Clavinova,
con il mio compagno di piano:
ANTON DIABELLI Sonatina n.4 op.163
(Allegro moderato,Andante cantabile,Rondo')
(Padula)
Ringrazio l'amico Francesco Ballero
per la bellissima pagina che mi ha dedicato!!!
http://www.francescoballero.it/ali%20d'albatro.html
Hallo! Welcome to my blog!
Would you try my "Poemusic" ?
CIAO A TUTTI !
Vi invito a provare la mia
POEMUSICA !
Sono composizioni musicali originali
suonate e registrate da me
su un Clavinova,
accostate a parole in libertà
e immagini.
(clicca sul titolo per ascoltare)
Pianoforte a 4 mani
Vorrei inserire ora la recente registrazione di
altre due esecuzioni "live" a 4 mani: si tratta delle
Sonatine op. 163 n. 5 e n. 6 di Anton Diabelli. Mi
sono
divertita molto a registrare anche queste, con
il mio compagno di piano.
Sonatina op. 163 n.5
(Andante maestoso, Allegro moderato,
Andante cantabile, Rondò)
Sonatina op. 163 n.6
(Allegro con fuoco, Andantino, Rondò)
(clicca sul titolo)



(Tanka)

ADAGIO

STUDIO


E adesso..... sono in vena di antiche danze
rinascimentali!
Anche queste sono suonate da me,
che ho letto gli spartiti originali
ma ho liberamente scelto i diversi strumenti.
Danzate con me? (cliccate sui titoli per ascoltare)
ALLEMANDE (Giles Farnaby 1565-1640)
RICORDI
Tante cose mi ricorderò di te.
Ieri a casa tua
c'erano tutti.
Le stesse scale
interminabili,
i gattini,
il balconcino basso
fatto apposta per arrampicarsi.
L'odore che d'inverno e d'estate
a Pasqua, a Natale
regnava
di erba bagnata: lo stesso.
E dentro
scomparsa ogni traccia
degli ultimi giorni da incubo:
l'odore dell'alcool,
il buio.
-Tu non morirai mai!-
Solo un po' di silenzio
e tutti
i tuoi figli
e i nipoti
come quando eravamo bambini.
E' stato allora:
mi è sembrato dovessi apparire
con quell'aria di prima e tanto dolce.
L'ultima volta che ti ho visto.
INIZIO

Su di un sasso
lo sguardo fisso verso la nuova alba
il volto illuminato dal chiarore e dentro
spazio libero
e soli e tramonti mai finiti
e sulla linea l'urlo di luce:
sono qui.
Il cielo mi vedrà stirare
Il cielo mi vedrà lavare
E poi cucinare
Insegnare
Scrivere
E poi piangere
E poi ridere:
non sarò più la stessa.
Con la mia immagine
Solcherò il vuoto
Infinito
Spaccando nuvole
E aria di ghiaccio
E vento
Alla velocità della luce
Verso mondi lontani
Verso tempi vicini
In successione.
(Gli attimi non sovrapposti
si succedono in onde).
Il cielo mi vedrà sorridere
E poi gridare
Sussurrare
Camminare
E poi innamorarmi
Ed amare
Ed ancora innamorarmi
E di nuovo amare
Ed ancora stupirmi
E scrivere
E suonare
ciò che non so vivere.
Il cielo mi vedrà
Nascere
Di nuovo
E morire di nuovo
E poi ancora
Rinascere e rimorire
Per amare di nuovo
E poi sarò uomo
E poi donna
E poi luce
E poi canto.
NOTTE ONDULATA
Chissà se anche tu
provi vago sapore di eterno
nel mattino di un giorno qualunque
che abbaglia ed avvolge
di dolce tristezza.
Se ti capita al buio
d'improvviso svegliarti
e ascoltarti il sangue che batte
o districando pensieri
di scoprirti di colpo da solo
come in un vortice.
Chissà
se ti è qualche volta sembrato
come se fossi sempre esistito:
se hai mai pianto
ascoltando un adagio
se ti è mai venuto il sospetto
di essere pazzo.